Beni strumentali – Nuova Sabatini

Beni strumentali – Nuova Sabatini

La Nuova Sabatini sostiene gli investimenti per acquisire macchinari, attrezzature, impianti e beni strumentali.

UPDATE Disponibilità contributo

84% Prenotato Effettivo 16% Disponibile

Elaborazione del mese di Gennaio 2021

Obiettivi

La misura Beni Strumentali “Nuova Sabatini”, è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.
Due i principali obiettivi: accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese

Beneficiari

È rivolto alle micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.

Settori ammissibili

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:

  • attività finanziarie e assicurative
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Spese ammissibili

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali.
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4. Sono quindi escluse le voci “terreni e fabbricati” e “immobilizzazioni in corso e acconti”.

L’agevolazione

Il finanziamento, è concesso da parte di banche e intermediari finanziari aderenti alla convenzione, alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura:

  • l’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing)
  • può essere assistito fino all’80% dell’importo dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” e deve essere
  • durata non superiore a 5 anni comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore a dodici mesi
  • di importo compreso tra 000 euro e 4 milioni di euro
  • interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Il Ministero dello Sviluppo Economico concede dunque un contributo che consiste in un “rimborso” in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari
  • 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)

Il contributo è erogato dal Ministero secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento.

Tempistiche

A partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

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