Obiettivi

Al fine di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate e delle Regioni in transizione, il presente decreto disciplina, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 15 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 8 marzo 2013, le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese.

Territorio

  • Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Beneficiari

  • PMI;

Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti possono beneficiare delle agevolazioni:

  • Organismi di ricerca;
  • Liberi professionisti;
  • Spin-off.

Tipologia iniziative

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie, riconducibili alle aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti di ricerca e sviluppo devono:

  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;
  • avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, il Ministero può concedere una proroga del termine di ultimazione del progetto non superiore a 12 mesi

Spese e costi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto le spese e i costi relativi a:

  • il personale dipendente;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto.

Natura e misura delle Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto, delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del Regolamento 10 GBER, nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una

percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:

  • 60 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 50 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 40 per cento per le imprese di grande dimensione;
  • 47 per cento per gli Organismi di ricerca;

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:

  • 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 25 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 15 per cento per le imprese di grande dimensione;
  • 22 per cento per gli Organismi di ricerca.

Il finanziamento agevolato ha una durata compresa tra 1 e 8 anni, oltre un periodo di preammortamento fino all’ultimazione del progetto e, comunque, nel limite massimo di 3 anni decorrenti dalla data del decreto di concessione. Il tasso agevolato di finanziamento è pari al 20 per cento del tasso di riferimento, vigente alla data di concessione delle agevolazioni, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea.

Termini per la presentazione delle richieste

La domanda di agevolazioni e la documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica a partire dal 17 ottobre 2016.In order to support the economic value of innovation through experimentation and adoption of innovative solutions in the areas of less developed Italian regions and transition regions, this Decree of the Minister of Economic Development, regulates the procedures for granting and payment of benefits in favor of research and development of strategic importance for our economy and, in particular, for the competitiveness of small and medium enterprises.
Projects must provide for the conduct of industrial research and experimental development, aimed at creating new products, processes or services or significant improvement of existing products, processes or services, through the development of technologies related to the thematic areas identified by the National smart specialization strategy.

Areas

  • less developed Regions (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • transition Regions (Abruzzo, Molise e Sardegna).