Avvio e sviluppo della microimprenditorialità favorendo l’accesso al credito

Obiettivi

Il microcredito imprenditoriale d.lgs. 141/2010 e art. 111 Testo unico bancario è uno strumento finanziario, che ha lo scopo di sostenere l’avvio o lo sviluppo di iniziative di microimpresa o di lavoro autonomo e di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale.

Destinatari

Possono presentare domanda esclusivamente soggetti su tutto il territorio nazionale già costituiti titolari di partita IVA da non più di 5 anni, nello specifico:

  • Lavoratori autonomi con massimo nr. 5 dipendenti
  • Imprese individuali con massimo nr. 5 dipendenti
  • Società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative, con massimo nr. 10 dipendenti

Spese ammissibili

Le tipologie di spesa ammissibili sono:

  • beni ivi incluse materie prime e merci magazzino
  • servizi sconnessi all’attività svolta, canoni, leasing, polizze assicurative;
  • salari nuovi dipendenti e soci lavoratori;
  • formazione
  • liquidità

Agevolazione

Tipologia: mutuo chirografario
Importo massimo: 40.000 € aumentato di ulteriori 10.000 € per contratti di finanziamento che prevedano erogazione frazionata.  L’aumento è subordinato al verificarsi delle seguenti condizioni: a) pagamento puntuale ultime 6 rate e b) sviluppo di parte del progetto al verificarsi del raggiungimento risultati intermedi stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.
Durata: 7anni (10 per la formazione inserimento persone fisiche nel mercato del lavoro) incluso un eventuale periodo di preammortamento, con piano rateale con cadenze al massimo trimestrali.
Tasso di interesse: concordato con l’intermediario finanziatore nel rispetto dei tassi massimi di legge consentiti.
Garanzie: garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI (80% dell’importo finanziato); non possono essere assistiti da garanzie reali, ma possono esser richieste garanzie personali sull’importo non coperto da garanzia pubblica.
Servizi ausiliari: l’operatore di microrcedito presta in fase istruttoria e durante tutto il periodo di rimborso, servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio dei soggetti beneficiari finanziati attraverso la figura del Tutor di Microcredito.
Il Tutor fornirà al soggetto beneficiario supporto alla definizione della strategia di sviluppo, alla formazione sulle tecniche di amministrazione o sull’uso di tecnologie avanzate, alla definizione di strategie di marketing; inoltre supporto per la soluzione di problemi legali, fiscali e amministrativi o per l’individuazione di criticità del progetto finanziato con strumenti adeguati al progetto d’ impresa da realizzare.

Tempistiche

E’ possibile sin da subito presentare domanda per lo strumento finanziario del microcredito.

Ultimi aggiornamenti

Innalzamento dell’importo massimo finanziabile  25.000 A 40.000 euro

Si comunica che ai sensi dell’art. 1, comma 14-quinquies della legge di conversione del Decreto Ristori del 18 dicembre 2020, n. 176, pubblicata in Gazzetta ufficiale il 24 Dicembre 2020, è soppresso il secondo periodo del comma 9, dell’articolo 13 del Decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020), convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40 ed è, pertanto innalzato l’importo dai precedenti 25.000 € agli attuali 40.000 €.

Tale disposizione – lasciando invariata la possibilità, prevista dalla vigente normativa, di un ulteriore aumento dell’importo pari a 10.000 euro in caso di credito frazionato – consente ai soggetti beneficiari del microcredito di ottenere un finanziamento complessivo massimo di 50.000 euro.