Finanziamento a fondo perduto e tasso zero fino a 200.000€

Obiettivi

Resto al Sud sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno e nel Cratere Sismico del Centro Italia.  Sono finanziate le attività imprenditoriali relative a:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo

Destinatari

Resto al Sud è una misura rivolta a soggetti under 46 anni e liberi professionisti residenti in una delle seguenti regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nel Cratere Sismico di Lazio, Marche e Umbria, al momento della presentazione della domanda o vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria.

Inoltre nessun limite di età per 24 comuni dell’area del cratere sismico Centro Italia. Si tratta di 24 comuni su 116 che presentano una percentuale di edifici dichiarati inagibili superiore al 50%. Questa modifica è stata introdotta dalla legge 156 del 12 dicembre 2019

L’agevolazione

Ciascun beneficiario riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200 mila euro, ai sensi e nei limiti del regolamento (UE) n. 1407/2013 sulla disciplina degli aiuti “De Minimis”.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili così articolato:

  1. 35% come contributo a fondo perduto
  2. 65% sotto forma di finanziamento a tasso zero, concesso da istituti di credito in base alle modalità definite da un’apposita convenzione e garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Il finanziamento è rimborsato entro 8 anni complessivi dalla concessione, di cui i primi due anni di pre-ammortamento.

Spese ammissibili

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del soggetto beneficiario nel limite massimo del 30% del programma di spesa;
  • macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa nella misura massima del 20% del programma di spesa; sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

 

Tempistiche

Resto al sud è un incentivo a sportello, le domande vengono esaminate senza graduatorie in base all’ordine cronologico di arrivo, possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse.